INDOVINATE CHI E’ L’IMBECILLE

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NOI STIAMO CON PIROZZI

Evidentemente la lezione-batosta presa alle elezioni comunali dello scorso anno a Roma non è bastata. La Meloni e tutti gli altri continuano imperterriti…  CONTENTI LORO..

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 Mi scrive qualche amico, “dai, muoviti, aiuta a risolvere il problema del Lazio”.
Volentieri, ma a chi devo rivolgermi?
Giorgia Meloni non mi parla  da ottobre 2015, ben prima delle comunali di Roma.
Non vedo  Silvio Berlusconi dal primo giugno 2016. Il suo cerchio magico inibisce le comunicazioni.
Con Pirozzi devo farmi vedere poco sennò accusano lui di essere sponsorizzato da me.
Non ho condanne, non ho processi, non ho prescrizioni: forse il mio problema è questo.
Assisto allo spettacolo deprimente di una coalizione che nel Lazio perderà perché i partiti hanno il problema della bandierina da issare sulla presidenza.
La  grillina Lombardi sia gentile e mandi lei mazzi di fiori ai protagonisti della commedia.
Ecco perché di fronte ad una roba così patetica, e proprio per amicizia verso Gasparri, preferisco Pirozzi.    (Francesco Storace)
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7 GENNAIO 1978 NOI NON DIMENTICHIAMO. 3 GIOVANI MARTIRI MISSINI UCCISI DAL REGIME

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 Quelli che c’erano oggi. Uniti. Nel ricordo. Con rispetto. Sincero. Profondo.
E fra loro, quelli che c’erano oggi, quelli che c’erano anche ieri.
E si intuiva. Inequivocabilmente. Dagli occhi. Dall’emozione.
Perché il tempo passa. Il dolore no.               (UN CAMERATA)
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La nostra Comunità ad  ACCA LARENZIA. Onore a Franco, Francesco e Stefano. Non hanno ottenuto giustizia da questo Stato, saranno sempre nei cuori di chi combatte per la libertà del nostro Popolo.   (GIANNI ALEMANNO)
 PER CHI SI DICHIARA DI DESTRA E VOTA “ZERO STELLE”…
7 GENNAIO 2018:   40esimo Anniversario dell’eccidio, brutto gesto dell’amministrazione comunale grillina a Roma.  NESSUN ESPONENTE DELL’AMMINISTRAZIONE  PRESENTE A DEPOSITARE LA CORONA.      

  1. La Rabbia e l'Orgoglio

    Acca Larentia è il Movimento Sociale Italiano (quello vero, quello di Almirante, per intendersi) che si rimette in marcia per un giorno.

    Acca Larentia porta la faccia di chi c’era e di chi doveva ancora nascere, Acca Larentia è un patrimonio della destra Sociale tutta senza distinzione, Acca Larentia accarezza il sogno di vederci uniti almeno per un giorno.  

    Ma Acca Larentia è anche lo specchio delle nostre contraddizioni, la gara a chi ha portato più militanti, di chi ha urlato più forte: Presente! Di chi non ha avuto timore di alzare il braccio destro per salutare i nostri Ragazzi. No, Acca Larentia, è di tutti. Nessuno escluso. Acca Larentia è il dolore condiviso, puoi dimostrarlo platealmente o con un pensiero fugace che nulla cambia, Acca Larentia sta là a dimostrare che la Bandiera, quando vogliamo e noi militanti lo vorremmo, la Bandiera è una sola.  

    Sta a tutti noi l’obbligo ed il dovere di non stracciarla in mille pezzettini inutili.

BUON ANNO 2018

 

Roma divina, a te sul Campidoglio, dove eterno verdeggia il sacro alloro
a te, nostra fortezza e nostro orgoglio, ascende il coro.
Salve Dea Roma! Ti sfavilla in fronte il Sol che nasce sulla nuova storia;
fulgida in arme, all’ultimo orizzonte sta la Vittoria.

Sole che sorgi libero e giocondo sul colle nostro i tuoi cavalli doma;
tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma.

Per tutto il cielo è un volo di bandiere e la face del mondo oggi è latina:
il tricolore canta sul cantiere, su l’officina.
Madre che doni ai popoli la legge eterna e pura come il sol che nasce,
benedici l’aratro antico e il gregge folto che pasce!

Sole che sorgi libero e giocondo sul colle nostro i tuoi cavalli doma;
tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma.

 

 

 

 

 

 

 

REGIONALI LAZIO

Pirozzi “Vado avanti, sarò il vostro presidente”

Grande bagno di folla per il sindaco di Amatrice

Pirozzi a Monterotondo: “Vado avanti, sarò il vostro presidente”

“Hanno detto che mi ritiro, ne diranno tante. Ma io mi chiamo Sergio Pirozzi, e Sergio Pirozzi va avanti, fino alla fine. I sondaggi ci dicono che siamo al 20%. E non siamo neanche partiti. Significa che arriveremo oltre il 30%, noi vinceremo perché la gente non ha l’anello al naso. La gente sa chi siamo, il contatto che abbiamo con il territorio, la nostra storia parla per noi. Così Sergio Pirozzi questa mattina a Monterotondo, ospite di Roberto Buonasorte che ha raccontato la sua storia, quella di un amministratore pubblico figlio di emigranti, consigliere comunale proprio a Monterotondo per vent’anni, poi consigliere provinciale e ancora consigliere regionale del Lazio, che non si è fatto mai “abbagliare dai riflettori della metropoli” ha detto, “perché è facile lasciarsi trascinare, ma quando hai una storia alle spalle fatta di sacrifici non corri il rischio di cascare in quella rete. Piuttosto ti batti per la tua gente, e ringrazio dal profondo del cuore una persona, che per me è un amico da decenni e lo sarà per sempre: Francesco Storace”. Grande passione civile è stata espressa dal folto pubblico, che non è stato avaro di applausi a scena aperta anche  quando a prendere la parola è stato il “sindaco del Lazio”, Sergio Pirozzi.
Acclamato, applaudito, Pirozzi è amato e sostenuto dal popolo, è evidente dall’affetto che la gente gli tributa quando lo incontra per strada, quando percorre chilometri per incontrarlo nel suo ufficio ad Amatrice.
Oggi parte questo suo messaggio: io vado avanti, arrivo fino alla fine. Amministreremo questa regione e non promettiamo certo la luna: semplicemente dico solo tre parole: stato attuale, criticità, soluzione.
Francesco Storace a margine dell’evento dichiara: “Il sondaggio reso noto stamane dai giornali che vede Sergio Pirozzi – da solo, senza l’appoggio dei partiti – già al 20% per la candidatura alla presidenza della regione Lazio. La fermezza  del sindaco di Amatrice, se prevale la ragionevolezza, il nuovo governatore non c’è più bisogno di cercarlo: c’è già e si chiama Sergio Pirozzi. E dal 4 marzo alla regione Lazio sarà un uomo del popolo a governare.